Charles Péguy e i rimborsi IRPEF fantasma dell’Agenzia delle Entrate

Negli anni scorsi, una volta presentata la dichiarazione dei redditi, se c’era un credito IRPEF, il datore di lavoro, quale sostituto di imposta, accreditava l’importo da rimborsare con lo stipendio di luglio. Il credito IRPEF, ovvero tasse pagate in più relative – ad esempio – all’anno 2013, arriva 7-8 mesi dopo l’anno fiscale di riferimento, …