Mentre seguo in streaming l’incontro del Meeting per l’Amicizia tra i Popoli 2021 intitolato “Stati Uniti. Una democrazia al bivio?” trovo una affermazione interessante del prof. Joshua Mitchell della Georgetown University, che qui trascrivo per intero.

Il problema del razzismo sistematico di questa narrativa [ si riferisce a Black Lives Matter ] di solito è un problema politico, perché porta ad affermare che l’America è così danneggiata a livello profondo che nessuno è in grado di aiutare le persone né la comunità né la amiglia né la Chiesa, solo lo Stato. Tutto questo è notevole rispetto alla storia del pensiero afro-americano (…) Tornando a Black Lives Matter sembra che solo lo Stato possa proteggere, possa risolvere. Martin Luther King è stato molto chiaro su questo: “lo Stato dovrebbe integrare le istituzioni di mediazione, Chiesa, famiglia”, ma la catastrofe in America fa sì che questi corpi intermedi sono stati minati proprio dallo Stato e questo è un grande problema.

Joshua Mitchell, Professore di Teoria della Politica, Georgetown University (trascrizione dal video al minuto 53:30).

In pratica, secondo Mitchell, il movimento Black Lives Matter ha una connotazione politica, focalizzata sull’idea che solo lo Stato può. In pratica, anche loro sono statalisti.
Siamo messi bene…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *