Determinismo vuol dire che se piove per forza bisogna essere di cattivo umore.

È naturalmente un errore pensare così: tuttavia la nostra mente ha diverse di queste scorciatoie, che si presentano come delle trappole. Recentemente mi sono messo a caccia di queste trappole, e ne ho disattivate diverse. È un lavoro molto utile quando poi hai a che fare con i ragazzi.

Mi sono appuntato, ad esempio, il dialogo con un alunno di 9 anni: non voleva fare l’attività motoria con i compagni. Gli chiesi perché, e lui disse: “tutti mi prendono in giro.”

Gli chiesi come si sentiva e lui rispose:

“Mi sento male perché mi dicono che non so fare niente, quindi mi arrabbio e quindi per forza devo dare un pugno”.

Giorgino (nome di fantasia), 9 anni.
Foto: Greg Westfall

Gli risposi che ci poteva essere un altro modo, ad esempio con le parole. Pensaci su, dissi, e me lo dirai nei prossimi giorni.

Errori cognitivi

Mi sembra un esempio perfetto di una convinzione errata: dove sta scritto che se mi sento male devo dare un pugno? Eppure…

Fu molto più sfumato ed elegante un altro alunno di 9 anni, ansioso di uscire in ricreazione. Improvvisamente, attraverso il vetro di una porta a vetri, che non gli permettevo ancora di aprire, fece vigorosamente il dito medio a delle innocenti bimbe dall’altra parte del vetro.

Ero a fianco a lui e vidi la cosa in presa diretta.

Lo presi da parte e gli chiesi perché l’aveva fatto.

Prima negò, poi sospirò; guardò il cielo, poi i suoi piedi.

Infine fece una parziale, sorprendente, ammissione:

“Maestro, mi è scivolato il dito medio”.

Goffredo (nome di fantasia), 9 anni.


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