IMG_0706Leggo dal comunicato stampa della 18а GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE (che si terrà il prossimo Sabato 29 novembre 2014) che

Un italiano su dieci soffre di povertà alimentare, in soli sette anni la povertà assoluta è quasi triplicata, siamo passati da 2,4 milioni di persone nel 2007 a 6 milioni di poveri nel 2013, persone che sono incapaci di sostenere la spesa minima per alimentazione, casa e vestiti.

Come capirai fra poche righe, dietro questi numeri ci sono anche persone che conosco personalmente.

Per questo, anche quest’anno, sarò volontario alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare e, insieme al gruppo Alpini di Castagnole, Paese (Treviso) e ad altri volontari, saremo presenti al supermercato Alìper di Castagnole, Paese (Treviso).

L’anno scorso, in tutta Italia, sono state raccolte e distribuite a 1.950.000 persone povere 62.000 tonnellate di cibo.

Anche quest’anno in molti si lasceranno guidare dalle parole di Papa Francesco:

«Vi invito a fare posto nel vostro cuore a questa urgenza, rispettando questo diritto dato da Dio a tutti di poter avere accesso ad una alimentazione adeguata. Condividiamo quel che abbiamo nella carità cristiana con chi è costretto ad affrontare numerosi ostacoli per soddisfare un bisogno così primario. Invito tutti noi a smettere di pensare che le nostre azioni quotidiane non abbiano un impatto sulle vite di chi la fame la soffre sulla propria pelle».

Ed ecco la mia cronaca personale.IMG_2832

Mia moglie ed io ci occupiamo anche dell’Associazione Nazionale delle Famiglie Numerose. Ci viene segnalata una famiglia numerosa, senza lavoro da parecchio tempo. Andiamo a conoscerli e, settimana dopo settimana, teniamo i contatti segnalando, come riusciamo, ogni possibile concreto aiuto.  L’altro giorno, nel luogo dove lavoro, un cliente ordina per errore una quantità di cibo doppia rispetto al  necessario. Avanza così un sacco di cibo buonissimo, preparato fresco, che andrebbe buttato.

Cosa si fa?  Dico ai colleghi che ho questa famiglia da aiutare, senza obiezioni né ritardo mi inscatolano tutto e metto in macchina. Mia moglie organizza via skype il contatto con questa famiglia che abita in un’altra città. Tramite un amico che occasionalmente va e torna da quella stessa città riesco a far consegnare il cibo la sera stessa.

Quanto cibo in hotel, ristoranti, rosticcerie varie viene buttato a fine giornata?

In questo caso, con un minimo di coordinamento, invece, siamo riusciti a recuperare e riutilizzare cibo fresco e buonissimo, che sarebbe finito nella spazzatura.


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